Verbale Consiglio Direttivo (4/2019)

In data 25 gennaio 2019 si è riunito, presso il centro polifunzionale sito in piazza Leon Battista Alberti, il quarto Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere Parco Leonardo 2.0.
Vi partecipano i seguenti Soci:

  • Daniele Aremi
  • Fabrizio Buzi
  • Jascin Calafato
  • Antonio Canto
  • Stefano Conti
  • Valentina D’Angelo
  • Vinicio De Luca
  • Giuseppe R. Fatiga
  • Francesca Graziani
  • Clelia Izzi
  • Rosa Lo Duca
  • Giulio Morelli
  • Marina Ortis
  • Albino Riccio
  • Carmelo Sapienza
  • Kristian F. Seizinger
  • Mario Valvo
  • Paolo Vece

e gli altri intervenuti di cui al foglio presenze allegato agli atti.

Presiede la seduta il Presidente del CQPL 2.0 Antonio Canto; funge da segretario, il Segretario del CQPL 2.0 Giuseppe R. Fatiga.
Dichiarata validamente costituita l’adunanza, la riunione si apre alle ore 19:10.
Il Consiglio Direttivo è chiamato a deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Gruppi di Lavoro;
  2. Cronoprogramma CQPL (Convenzione, lavori pubblici, discariche, verde pubblico, trasporti, SPIGES e Comunione dei box, riqualificazione stazione FS di Parco Leonardo, ecc…);
  3. Eventi 2019 (mercatini di Natale ed altri eventi natalizi, Capodanno in piazza Michelangelo Buonarroti, Festa di Quartiere, ecc…);
  4. Relazioni territoriali;
  5. Varie ed eventuali;
  6. Data prossima riunione.

 

I. INFORMATIVE E COMUNICAZIONI

Il Presidente Antonio Canto, nell’introdurre la riunione, riferisce anzitutto dei molti contatti con persone, associazioni e comitati che hanno espresso il desiderio di interagire e collaborare con il CQPL per “creare rete” allo scopo di realizzare insieme progetti ed eventi per il territorio.
In particolare, il 26 gennaio sarà presente una delegazione di “Regina Ciclarum”, associazione che si occupa di collegare le piste ciclabili esistenti con percorsi alternativi che attraversano tutta Roma, per piantare un’indicazione alla fine della ciclabile di Parco Leonardo identificandone il tratto lungo tutto l’argine del Tevere.
A Febbraio, inoltre, riprenderanno i lavori sulla pista e, a fine Aprile, dovrebbe essere ultimata e consegnata la parte che collega Parco Leonardo a Fiumicino.

E’ definito fondamentale, poi, l’obiettivo di istituire un tavolo di lavoro attorno cui riunire i delegati del Consorzio SPIGES, gli Amministratori di Condominio ed una rappresentanza dei Residenti per discutere di tutti i temi più urgenti (sicurezza e decoro urbano, in primis).
Su questo tema si inserisce altresì l’annoso problema dell’individuazione delle competenze, troppo spesso pretesto per un esecrabile scaricabarile.

Quanto ai locali adibiti a Centro Anziani, consegnati nel dicembre scorso alla presenza del Sindaco di Fiumicino, s’informa essere in corso una fase di stallo causata da due autorizzazioni tecniche non ancora pervenute.
Il Presidente ammonisce che, se la voce dei Residenti continuerà ad essere inascoltata su questo ed altri temi, il Comitato prenderà, quale extrema ratio, ogni provvedimento che stimerà opportuno, manifestazioni di protesta e campagne di stampa avversa comprese.

E’ riferita altresì l’intenzione della Farmacia comunale di attivare una serie di servizi (quali la consegna di un defibrillatore per il succitato Centro Anziani, il prelievo del sangue e la raccolta diagnostica delle urine nonché la consegna di farmaci direttamente a domicilio, ed altre analoghe prestazioni), in particolare per il comparto Pleiadi in quanto più distante dall’area pedonale.
A tal proposito, pare ci sia stata una sostanziosa offerta da parte di un grosso studio medico, già presa in carico dal Comune, per realizzare un polo specialistico privato nel Quartiere.

Daniele Aremi, infine, chiede lumi sui tempi di consegna dei locali polifunzionali e del campetto di Pleiadi. Il Presidente informa che a breve dovrebbero essere definitivamente pronte sia la scuola professionale sia l’area circostante, che sarà destinata a servire da svago per giovani, quadrupedi e Residenti tutti.

 

II. GRUPPI DI LAVORO

Si passa quindi a discutere del primo punto all’ordine del giorno, dando la precedenza a chi ha già presentato un progetto per il perseguimento di un obiettivo specifico, rimandando ad altra occasione la formazione dei Gruppi di Lavoro per l’approfondimento delle questioni interne al Comitato (tesseramenti, Gruppo Facebook, ecc…).

Marina Ortis, che si sta occupando insieme con Paolo Vece della tematica relativa al Trasporto Pubblico Locale e alla Viabilità, riferisce, ad integrazione di quanto già riportato nel piano di lavoro da loro presentato, che saranno promosse tre nuove linee sperimentali di autobus, una delle quali partirà dalla Passerella di Fiumicino ed arriverà fino a Fiera di Roma passando, con una fermata intermedia, per il quartiere di Parco Leonardo: maggiori dettagli saranno loro forniti il 29 Gennaio, giorno in cui si riunirà a Maccarese il Comitato Promotore Trasporti.
Completa l’informativa Antonio Canto, comunicando la notizia della possibile apertura di un varco, adiacente a via delle Arti, che fungerebbe da snodo e che andrebbe a collegarsi alla pista ciclabile.
Quanto alla proposta di inserimento del comune di Fiumicino nella “zona A” del Metrebus di Roma, Marina Ortis conclude il suo intervento informando di aver avuto contatti con uno dei promotori dell’iniziativa, che presto sarà a Parco Leonardo per sostenere la raccolta delle firme, al quale si vuole suggerire l’inclusione, nella proposta Metrebus in oggetto, di un prolungamento significativo dell’orario delle corse serali dei treni provenienti da Roma, l’ultima delle quali, al momento, è prevista per le ore 22:40.

Giulio Morelli che, insieme con Vinicio De Luca, intende interessarsi di Parchi e Verde Pubblico, presenta una proposta di riqualificazione degli spazi verdi, argomento sul quale si innesta di riflesso anche quello della pista ciclabile, pur se con tempistiche inevitabilmente differenti.

Per Mario Valvo sarebbe opportuno tuttavia procedere diversamente, individuando prima gli obiettivi da raggiungere; in funzione di essi formare Gruppi di Lavoro strutturati ed interconnessi; e, infine, raccogliere le adesioni di chi voglia occuparsi di progetti specifici.
Allo scopo, lo stesso presenta al Consiglio Direttivo un piano di suddivisione dei compiti, attraverso la creazione di 8 Gruppi di Lavoro: è più volte sottolineato che la proposta in oggetto è ampiamente modificabile nelle forme e nei contenuti e che la composizione dei Gruppi è flessibile ed aperta al contributo di tutti.
Dello stesso avviso anche Albino Riccio e Fabrizio Buzi, che rimarcano in particolare l’autonomia di cui dovranno godere tutti i GdL, che potranno raggiungere gli obiettivi dati nei modi che saranno ritenuti più opportuni, con gli unici vincoli di aggiornare periodicamente il Consiglio sui progressi ottenuti e dell’essere guidati da un “Consigliere-Referente” che coordinerà l’azione del Gruppo stesso.

L’idea dei GdL così concepita non incontra i favori di una parte del Consiglio, che evidenzia come la partecipazione volontaria dei Soci al CQPL mal si concili con un sistema che pretenda di doversi occupare di materie verso cui non si nutre un particolare interesse o verso le quali non si dispone delle adeguate competenze.
Una sintesi di questa posizione viene esposta da Clelia Izzi, secondo la quale dovrebbero nascere anzitutto i Gruppi di Lavoro formati dai Soci più fortemente motivati.

Antonio Canto tenta quindi una mediazione tra le diverse opinioni e propone i seguenti sei Gruppi di Lavoro, anch’essi suscettibili di successive modificazioni ed integrazioni:

1) Convenzione e SPIGES;
2) Lavori Pubblici, Verde Pubblico, Illuminazione, Decoro urbano;
3) Scuola;
4) Trasporti, Comunione Box, Stazione;
5) Eventi;
6) Comunicazione;

Nondimeno, di tale soluzione è sindacata la parte in cui aggrega tematiche oltremodo eterogenee.
Il Presidente decide dunque di procedere anzitutto alla raccolta delle adesione ai GdL, da estendere prima a tutti i Tesserati e poi, se del caso, ai Residenti che intendano offrire un utile contributo; ed operare infine gli opportuni aggiustamenti secondo le indicazioni dei partecipanti.

 

III. VARIE ED EVENTUALI

In conclusione, è invitato a partecipare alla discussione, sul tema SPIGES e Comunione, l’amministratore di condominio Fabio Rajola.
Il punto di partenza, afferma, è smettere di recriminare sul passato e concentrarsi sul da farsi nell’immediato futuro: ciò significa anzitutto aspettarsi nulla tanto dall’amministrazione comunale quanto da aziende private, quale è SPIGES, specie se così fortemente indebitate.
La proposta avanzata, e di cui si chiede l’adesione, è dunque l’affidamento della parte amministrativa del Consorzio (riparti, fatturazioni, sopralluoghi per stilare i capitolati critici ecc…) ad un soggetto terzo che si occupi di efficientarne i meccanismi: le risorse liberate convergeranno quindi nelle manutenzioni straordinarie e, dopo 24 mesi, sarà possibile valutare se, e in che misura, l’obiettivo sarà stato raggiunto.
A fianco di tale iniziativa, per Mario Valvo è necessario tuttavia creare una conferenza tra Amministratori e Rappresentanti. Segue dibattito sull’argomento.

Il Segretario-Tesoriere Giuseppe R. Fatiga provvede infine a rimborsare le spese sostenute per la registrazione del Comitato, l’acquisto delle tessere e i costi fissi di sito web e PEC e ad annotarne le relative operazioni sul Libro dei Conti.

L’adunanza è quindi sciolta alle ore 20:40.

 

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